Sei donna? La tua pensione vale meno


Secondo uno studio della Commissione di vigilanza sui fondi pensione le donne risultano fortemente penalizzate rispetto agli uomini anche per quanto riguarda i rendimenti delle pensioni integrative.

Sembra incredibile, ma in tempi in cui una pensione sola, quella pubblica, non basta più e ci si è organizzati pagandosi l’integrativa o il fondo pensione, nemmeno questo però diviene ad essere garanzia di tranquillità, soprattutto per le donne.

Lo dice la Covip, Commissione di vigilanza sui fondi pensione, che ha lanciato l’allarme nel suo ultimo rapporto nel quale risulta come le donne siano fortemente penalizzate ricevendo nel migliore dei casi una rendita pari al 17% dell’ultima busta paga, contro il 20% percepito degli uomini. In Italia sono quasi 2 milioni gli iscritti ai fondi pensione integrativi, il 23% dei quali sono donne.

In media il versamento della cosiddetta pensione di scorta è pari a mille e cinquecento euro l’anno. Ma con differenze significative per quello che riguarda il sesso. A parità di versamento, infatti, la rendita integrativa per un quarantenne dopo venticinque anni di versamenti arriva al 20% dell’ultima retribuzione, circa 550 euro al mese. Per la donna, invece, non si supera il 17%, 450 euro al mese.

Tutto questo nella migliore delle ipotesi, ossia che l’intero Tfr venga riversato al Fondo e che questo garantisca un rendimento reale, al netto dell’inflazione, pari attualmente al 4% l’anno, perchè se, invece, il Tfr viene impiegato solo in parte la rendita di scorta può calare paurosamente, risultando rispettivamente di 282 euro per gli uomini e 242 euro al mese per le donne.

Le differenze si accentuano poi ulteriormente andando avanti con l’età, quindi con 35 anni di versamenti integrativi. A 65 anni infatti l’uomo otterrà una rendita di scorta mensile di ottocento euro, la donna di appena 480 euro.

I motivi? Le donne si stima vivano più a lungo degli uomini, con la possibilità quindi di incassi più prolungati nel tempo. Bisogna proprio sperare che sia così.


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