Falsi funzionari: protocollo tra Inps e sindacati dei pensionati contro i raggiri


Comunicato stampa

Falsi funzionari Inps, in Veneto truffe in aumento. Intanto l’ente e i sindacati dei pensionati firmano un accordo che prevede anche la tutela dai raggiri.

Venezia-Mestre, 7 luglio 2016 – Fanno visita alle persone anziane ma bussano anche alle porte delle strutture abitate da religiose e religiosi. Poi, con ingegnosi escamotage e fantasiosi raggiri, estorcono soldi alle vittime designate. È così che sempre più spesso in Veneto falsi funzionari Inps riescono a truffare senza alcuno scrupolo persone più o meno ingenue, molte volte sole e comunque armate di totale buona fede.

A denunciare questo spiacevole boom è lo stesso Ente previdenziale durante la firma del protocollo d’intesa con Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil nel quale – oltre a formalizzare la fattiva collaborazione con i sindacati dei pensionati – si inserisce anche uno specifico impegno a raccogliere le segnalazioni di eventuali truffe ai danni dei pensionati e a fornire agli stessi le necessarie informazioni per scongiurare i raggiri, ricordando alcuni concetti base come, per esempio, il fatto che i funzionari Inps non effettuano mai servizi o visite a domicilio.

Al di là del capitolo “truffe”, il protocollo d’intesa firmato fra l’Inps regionale e i sindacati veneti dei pensionati va a integrare quello nazionale siglato a gennaio, e ha l’obiettivo di favorire iniziative comuni a livello locale per portare l’ente pubblico più vicino all’utenza e promuovere, quindi, una collaborazione che aiuti a migliorare i servizi diretti alla fascia anziana della popolazione (i pensionati veneti sono quasi 1,3 milioni).

Anzitutto, l’Inps fornirà a Spi, Fnp e Uilp report periodici sugli obiettivi primari e sull’erogazione dei servizi affinché i sindacati possano trarne una valutazione complessiva. Inoltre, saranno programmati almeno tre incontri all’anno per discutere dell’organizzazione dei servizi dell’istituto sul territorio (campagne reddituali, bandi assistenziali, sperimentazioni sull’invalidità civile e quant’altro). Il protocollo, poi, contempla la possibilità di avviare progetti comuni, che coinvolgono Inps e sindacati dei pensionati, mentre l’ente si impegna a portare a tavoli di confronto di “livello superiore” problematiche territoriali che non trovano soluzione.

Rita Turati, segretaria generale Spi Cgil Veneto

«Questo protocollo, che segue quello nazionale firmato lo scorso 26 gennaio, mira ad agevolare il rapporto territoriale fra l’Inps e i pensionati del Veneto tramite i nostri sindacati. È un accordo molto importante che rappresenta una grande opportunità per l’utenza».

Luigi Bombieri, segretario generale Fnp Cisl Veneto

«L’incontro e la collaborazione con enti come l’Inps è la strada per aiutare gli enti stessi a lavorare meglio e a fornire servizi in modo adeguato agli utenti che noi rappresentiamo. Confidiamo che questo protocollo regionale sia di esempio anche per le nostre realtà provinciali».

Walter Sperotto, segretario generale Uilp Veneto

 «Quello firmato con l’INPS è un accordo molto positivo. Ora dobbiamo farne tesoro e utilizzarlo sul territorio sfruttandone a pieno le sue potenzialità».


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