Detrazione fiscale per Università private, ecco il decreto ministeriale


Con il Decreto Ministeriale 29 aprile 2016 n. 288 il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha finalmente stabilito l‘importo massimo di spesa detraibile, per la frequenza ai corsi di istruzione presso le Università non statali. Non si hanno però ancora  indicazioni riguardanti le Università straniere.

In sostanza, i limiti di spesa sono determinati in base a:

  • area disciplinare, cioè Medica, Sanitaria, Scientifico-Tecnologica e Umanistico-sociale
  • zona geografica in cui è situata l’Università, cioè Nord, Centro, Sud e Isole

Area Medica:

NORD: € 3.700 – CENTRO € 2.900 – SUD E ISOLE   € 1.800

Area Sanitaria:

NORD: € 2.600- CENTRO € 2.200- SUD E ISOLE € 1.600

Area Scientifico-Tecnologica:

NORD: € 3.500 – CENTRO € 2.400 – SUD E ISOLE € 1.600

Umanistico-sociale:

NORD: € 2,800 – CENTRO € 2.300 – SUD E ISOLE € 1.500


Nel decreto viene inoltre specificato che per i corsi di specializzazione e master universitari il limite massimo da considerare è € 3.700 per le regioni del Nord, € 2.900 del Centro e € 1.800 del Sud e Isole.

Per qualsiasi informazione chiama il Caf Cisl al n. 0458096027 o scrivi a info@cislverona.it

 

 


2022 Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori, Unione Sindacale Territoriale di Verona. Lungadige Galtarossa 22/D, 37133 Verona • Credits Slowmedia