Riva: tutti al lavoro da lunedì!


Si è conclusa l’attesa, durata due settimane, dei lavoratori Riva acciai. Nel pomeriggio di venerdì, dopo un incontro durato sei ore tra il ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, il sottosegretario Claudio De Vincenti, l’amministratore unico della Riva Acciaio, Cesare Riva, il rappresentante del gruppo e presidente dell’Ilva, Bruno Ferrante, il custode giudiziario, Mario Tagarelli e i rappresentanti delle banche, è arrivata la notizia che da lunedì mattina 1400 lavoratori, compresi quelli della sede Veronese torneranno al loro posto. La decisione è resa possibile anche grazie a provvedimenti assunti in giornata dal gip di Taranto, con cui si è garantita agli istituti bancari la possibilità di riaprire l’operatività bancaria con il gruppo, assicurando che i nuovi incassi della società Riva Acciaio non saranno oggetto di ulteriori sequestri e potranno invece essere utilizzati per il fabbisogno di continuità aziendale.

La notizia è stata appresa dai lavoratori dello stabilimento Riva di Verona con entusiasmo, gli operai erano in presidio permanentemente da due settimane, da quando il gruppo siderurgico ha cessato l’attività. L’annuncio è stato dato dal direttore dello stabilimento, Bruno Marzoli, che ha ricevuto una telefonata da Cesare Riva: “Lunedì ripartiamo, si torna al lavoro” ha annunciato il dirigente “grazie a tutti per il supporto e l’aiuto” mentre gli operai lo inneggiavano gridando vittoria vittoria. I tempi tecnici per far ripartire l’acciaieria prevedono il ritorno al lavoro lunedì mattina, nel primo turno, per i manutentori, poi in giornata rientreranno quelli dell’acciaieria mentre per i laminatoi sarà necessario attendere per un paio di giorni.

-Guarda anche le immagini della manifestazione dei lavoratori Riva Acciai per le strade di Verona

http://www.cislverona.it/riva-acciaio-i-volti-della-manifestazione-del-24/


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