Pronte le domande per il fondo affitti


Domande fondo affitti

Fino al 13 febbraio 2015 puoi rivolgerti al Caf Cisl per fare domanda “Fondo affitti” Regione Veneto.

Che cos’è?

È un sostegno economico alle famiglie nel pagamento del canone di locazione

Chi può fare domanda?

Le persone intestatarie di un contratto d’affitto, residenti in Veneto e che anche nel 2013 erano residenti in Veneto

Quando e dove fare domanda?

Per i Comuni convenzionati, presso il CAF, prenotando al n. 0458096027, entro il 13 febbraio 2015

Che documenti servono?

Isee elaborata nel 2014 (o Isee di prestazione elaborata nel 2015, per chi non ne fosse in possesso) contratto d’affitto valido e registrato anno 2013 ai sensi delle leggi 27 luglio 1978 n. 392 o 8 agosto 1992 N. 359 ART 11 COMMI 1 E 2 o N. 431/1998
pezze giustificative affitto pagato nel 2013
spese per riscaldamento pagate nel 2013 fino ad un massimo di 600 euro
spese condominiali, solo se riguardanti il riscaldamento, pagate nel 2013, fino ad un massino di 600 euro
modello 730/2014 redditi 2013 o modello Unico 2014 redditi 2013, per verificare se il nucleo ha usufruito della detrazione per locazione non superiore a euro 200,00
se straniero extracomunitario, titolo di soggiorno ancora valido, oppure istanza di rinnovo, entro i termini prescritti, di titolo di soggiorno scaduto
se straniero extracomunitario, certificato storico di residenza (consigliato ma non obbligatorio) o autocertificazione di essere residente in Veneto da almeno 5 anni o in Italia da almeno 10 AL MOMENTO DELLA DOMANDA (il requisito può essere assolto anche del coniuge convivente)
eventuale documentazione o autocertificazione dell’ importo annuo percepito per l’ anno 2013 per i seguenti redditi esenti o non imponibili (e quindi non presenti nell’Isee):
pensioni di guerra
pensioni privilegiate ordinarie per i militari di leva
pensioni e assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili
pensioni sociali e maggiorazioni sociali dei trattamenti pensionistici
rendite erogate dall’Inail per invalidità permanente
equo indennizzo di cui alla legge 25/02/1992 n. 2010 e direttiva tecnica interministeriale 28/12/1992
assegni periodici destinati al mantenimento dei figli spettanti al coniuge in conseguenza di separazione, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio
retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali
premi corrisposti a cittadini italiani da stati esteri o enti internazionali per meriti letterari, artistici, scientifici e sociali
È inoltre indispensabile verificare:

categoria catastale dell’alloggio e superficie calpestabile (netta) dell’alloggio occupato nell’ultimo mese del 2013
se si ha a disposizione solamente la superficie lorda, che si desume dalla fattura dei rifiuti urbani, quella netta verrà ottenuta riducendo la lorda del 30%
numero dei nuclei familiari residenti nello stesso alloggio (in caso di coabitazione di più nuclei, al fine del calcolo del contributo, il canone e le spese sono considerati al 50%)
che il contratto d’affitto non sia stato stipulato tra parenti e affini entro il secondo grado
che il contratto non sia riferito ad alloggi di edilizia residenziale pubblica o alloggi concessi da altri enti a canone agevolato
che l’appartamento occupato corrisponda ad una di queste categorie catastali: A2-A3-A4-A5-A6-A7-A11 (pena l’esclusione dal diritto)
che nessun componente del nucleo sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio/i o parte di essi, ovunque ubicati, per un valore catastale complessivo superiore a Euro 53671,58, e comunque a prescindere dal valore, non si abbia una percentuale di possesso di un singolo alloggio superiore al 50%; tale esclusione non opera nel caso di alloggio assegnato dall’autorità giudiziaria al coniuge separato o nel caso in cui l’usufrutto sia, per legge, assegnato al genitore superstite.


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