Libertà repressa in Honduras


La Cisl incontra Padre ANDRES TAMAYO mercoledì 6 aprile alle ore 20.30 presso la sala  Pastore della sede Cisl Verona.

Padre Andres Tamayo è nato in El Salvador. Leader del Movimento ambientalista del Olancho (Mao), fin dai primi anni ’90 è stato a fianco della popolazione honduregna nella lotta per la salvaguardia delle foreste della regione di Olancho, nel nord dell’Honduras. Minacciato più volte di morte ha vinto il premio “Nobel alternativo per l’ambiente” e nel 2010 ha ricevuto il riconoscimento internazionale “Honor et Dignitas” per il suo impegno infaticabile e rischioso per la giustizia, i diritti umani, la pace e la salvaguardia dell’ambiente vitale”.

La denuncia di Adres Tamayo relativa alle condizioni in cui si trova l’Honduras ed alle responsabilità internazionali , coinvolge direttamente l’Unione europea e quindi tutti noi.

 La filosofa esistenzialista francese Simon de Beauvoir scrive che essere liberi significa voler la libertà degli altri. Questo pensiero esistenzialista è quello che ci accompagna e ci illumina in questo percorso che stiamo compiendo in questi anni creando occasioni di riflessione e di proposta mentre percorriamo una ad una le realtà e i paesi dove vengono violati i diritti delle persone.

 Purtroppo in questi anni il valore di libertà, di dignità delle persone viene letteralmente sepolto dalle armi e dall’arroganza del potere dei dittatori sempre impuniti.

Lo scorso 10 marzo affrontavamo le questioni legate alla nuova primavera dei paesi del Mediterraneo, Tunisia, Egitto, Libia, Iran, Yemen ecc.. e a conclusione di quella serata che vide una folta presenza di cittadini, giovani, adulti, donne e uomini ci siamo detti convintamente che valga la pena continuare ad accendere dei riflettori su tutte quelle situazioni culturali e geografiche dove i volti umani sono quotidianamente deturpati e violentati.

Per questo impegno che ci siamo assunti, pensiamo che in questo mese di aprile è importante che diamo voce ad un testimone di eccezionale che è il padre Andres Tamayo perché possa portarci attraverso il suo racconto-testimonianza in Honduras.

Honduras, questo paese dell’America Centrale dove da qualche anno la vita umana è diventata un silenziozo inferno creato dal potere militare instauratosi dopo il golpe militare contro il presidente Zelaya democraticamente eletto dal popolo. Un paese, Honduras, martoriato e dove i dissidenti sociali, religiosi e politici vengono letteralmente perseguitati ed uccisi. Tutto questo dramma non viene né raccontato dai media e su cui nessun Organismo Internazionale interviene a favore della popolazione. Per noi non è una “isola dei famosi”, ma piuttosto una “prigione degli oppressi”.

Noi siamo dunque felici di ospitare tra di noi il cittadino salvadoregno p. Andres Tamayo per la sua testimonianza.

Vi aspettiamo numerosi come sempre!

 

 


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