Legge di stabilità 2014 serve più coraggio


Pur considerando in modo positivo l’inversione di tendenza nel diminuire il carico fiscale a lavoratori dipendenti e pensionati, riteniamo gli interventi contenuti nella legge di stabilità assolutamente insufficienti e scarsamente strutturali.

Serve molto più coraggio da parte del Governo nel tagliare le spese improduttive anche “mettendo mano agli intoccabili” in modo da liberare risorse utili per un maggiore e più significativo effetto sul rilancio del lavoro e quindi dell’occupazione.

Da troppo tempo la spesa pubblica è pesantemente gravata da corruzione, ruberie e mal costume. Per liberarla da questo insopportabile fardello è necessario un deciso intervento : sul management, sugli assetti organizzativi, sui costi standard, sulle regole negli appalti pubblici, sulla trasparenza gestionale delle società partecipate. Basta con il blocco dei contratti nel pubblico impiego!

Cosa è servito l’aver tagliato, negli ultimi 5 anni, le piante organiche del 30 % e aver bloccato i contratti dal 2009, se la spesa della pubblica amministrazione è cresciuta del 45%, oltre 250 miliardi ? A chi sono finiti questi 250 miliardi ? Ai dipendenti pubblici NO !

Coraggio e determinazione è quello che la CISL chiede al governo Letta.

Interventi mirati sugli sprechi, abbandono del metodo dei tagli lineari e riconoscimento delle buone pratiche. Per fare ciò servirà, senza dubbio, anche una risoluta presa di distanza dai ricatti di quelle “baronie” che in questi anni hanno co-gestito con la peggiore politica il Paese.

Verona, 17 ottobre 2013

Volantino


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