Infanzia Comune di Verona: ancora una vittoria per le docenti!


Con sentenza n. 15/13, emessa in data 17.01.2013 la Corte d’Appello di Venezia, sezione lavoro, ha ribadito l’antisindacalità del comportamento tenuto dal Comune di Verona che, nell’aprile 2010, aveva disposto unilateralmente il cambio del contratto di lavoro delle insegnanti delle scuole materne comunali con applicazione integrale del Contratto di Lavoro del

Comparto Regioni Enti Locali, in spregio agli accordi a suo tempo sottoscritti con le OO.SS. provinciali del comparto Scuola.

La decisione della Corte d’Appello di Venezia segna un altro punto a favore nella battaglia legale condotta dalle OO.SS. del

Comparto Scuola contro il Comune di Verona, nuovamente condannato a pagare anche le spese legali del giudizio di appello.

Un risultato concretamente importante non solo per le docenti della Scuola dell’infanzia del Comune di Verona, ma che rende giustizia alle istanze portate avanti con convinzione dal Sindacato e dai legali a tutela delle medesime lavoratrici, contro il comportamento illegittimo tenuto dall’Amministrazione la quale non si è sottratta sino ad oggi dal vantare certezze di interpretazione normativa sulla questione. Anzi, forte delle proprie convinzioni, con recenti disposizioni è intervenuta nuovamente in modo unilaterale sulla modifica dell’orario settimanale delle docenti e sull’articolazione di quest’ultimo, producendone una discutibile modifica in corso d’anno ad attività scolastiche invariate.

Sulle recenti disposizioni amministrative, le OO.SS. sono intervenute con propria comunicazione in data odierna nei confronti dell’ Amministrazione Comunale, ancora una volta soccombente in sede di giudizio.

Pubblichiamo, in allegato, la sentenza della Corte d’appello di Venezia 15/13.

allegati:
sentenza 15/13 Corte d’appello Venezia 17 gennaio 2013


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