Incontro con Pino Masciari


Dopo il ricovero in ospedale e gli accertamenti clinici conseguenti, Pino Masciari sarà a S.Bonifacio MARTEDI` 14 GIUGNO alle ore 20.45 presso la sala civica Berto Barbarani per mantenere fede all`impegno di incontrarci e parlarci del suo libro “Organizzare il coraggio” ed. Add.

Pino Masciari è l`imprenditore edile calabrese che ha avuto il coraggio di denunciare le infiltrazioni della `ndrangheta contribuendo all`arresto di circa 50 suoi membri.

Il tema dell`infiltrazione mafiosa nell`economia, come ci ha raccontato Roberto Savianoin Gomorra, e come ci stanno confermando altri libri ed indagini giornalistiche uscite negli ultimi mesi, e anche le drammatiche notizie di cronaca più recenti, riguarda anche il nord Italia, la nostra regione e la nostra provincia; per questo motivo alla presentazione del libro abbiamo invitato alcune rappresentanze del mondo economico, delle istituzioni e del volontariato attivo nella diffusione di una cultura contraria alle mafie.

 Alla presentazione sono previsti interventi di :

Lodovico Guariso assessore alla cultura del comune di S.Bonifacio

Paolo Arena presidente di Confcommercio Verona

Carlo Trestini vicepresidente di Ance Verona

Rappresentante del coordinamento provinciale di Libera.

 Il libro e l`autore

Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, ha sfidato la malavita organizzatae per questo ha dovuto rinunciare alla propria vita e alla propria libertà. Da solo ha denunciato, combattuto, ricercato la verità fino a far condannare oltre quaranta persone, dalla piccola manovalanza della `ndrangheta fino ai massimivertici dell`organizzazione e della cupola politica che spesso si lega alla delinquenza. Dal 1997 Masciari e la sua famiglia rientrano nel Programma speciale di protezione e devono abbandonare la loro casa e la loro terra. Niente più lavoro e affetti, niente più Calabria, ma una continua serie di spostamenti che sembrano un abbandono continuo e prolungato.

 In questi anni Masciari diventa testimone di giustizia, figura istituita dallo Stato italiano nel 2001 per segnalare quei cittadini esemplari che sentono il senso civico di testimoniare sempre a favore della giustizia. Ma attorno a lui trova un muro di gomma che vorrebbe isolarlo. Nonostante la situazione in cui è costretto a vivere (senza scorte, senza prospettive per il futuro, lontano dalla sua vita) Masciari andrà sempre a testimoniare facendo nomi e cognomi, non tacendo nulla della sua drammatica esperienza di imprenditore fatto fallire per mano delle famiglie di `ndrangheta. Ad accorgersi di lui e della sua famiglia sarà però la società civile che interviene numerosa e solidissima, sostituendosi alle scorte e alle carenze dello Stato. Grazie a loro Pino Masciari è ancora vivo e la sua storia ha preso una strada di libertà. Chi lo voleva nascosto, abbandonato, debole, non ce l`ha fatta. Le sue denunce hanno colpito nel segno e per questo la `ndrangheta lo voleva morto. Con lui, la moglie Marisa e i due figli. Una famiglia che ha sofferto per la propria scelta di giustizia e per la voglia di uno Stato dove a governare siano le leggi e non il malaffare. Questo libro è la loro storia.

Diciamo anche noi un forte no alle mafie.

Locandina


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