Il Governo cambi rotta o sarà sciopero!


Netta la presa di posizione della CISL e della CISL SCUOLA fermamente contrarie alla reiterazione del blocco dei rinnovi contrattuali per i lavoratori pubblici. Denunciano l’inaccettabile rigore a senso unico del Governo il quale, anziché agire su sprechi ruberie e costi eccessivi della politica, si accanisce sulle retribuzioni dei lavoratori.

L’azione del Governo continua a connotarsi per la disattenzione al mondo del lavoro e per la completa assenza di provvedimenti tesi a rilanciare la crescita occupazionale del Paese. Per il mondo del lavoro che, contrariamente alla politica, ha già dato prova di grande responsabilità rispetto alle difficoltà che il Paese attraversa tutto ciò non è più sopportabile.

Anche per la Scuola il tempo dei proclami è finito! Occorrono risposte concrete e in tempi rapidi alle questioni aperte(assunzioni in ruolo, personale inidoneo, quota 96, …) sulle quali già da tempo la CISL SCUOLA ha posto l’attenzione e concentrato la propria azione.

Su questi temi riparte una decisa azione sindacale di confronto con il Governo per sollecitare la prioritaria emanazione di provvedimenti tesi a rilanciare la crescita del Paese, a contrastare la disoccupazione e a dare concreta soluzione ai problemi della Scuola ancora oggetto di criticità.

Laddove le indicazioni sindacali rimanessero inascoltate da parte del Governo, siamo pronti alla mobilitazione e allo sciopero.


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