È attivo il bonus infanzia


È attivo il bonus infanzia: si tratta di un contributo per le mamme lavoratrici in sostituzione del congedo parentale (la cosiddetta Maternità Facoltativa).

Le domande devono essere presentate con modalità telematica tramite il portale Inps autonomamente dal cittadino oppure tramite Patronato. Prima dell’invio della domanda è necessario che la lavoratrice richiedente sia già in possesso della dichiarazione Isee (che può essere compilata presso il nostro Caf).

Cos’è il bonus infanzia?

Un contributo economico mensile da utilizzare per pagare la baby sitter o un asilo nido nel caso in cui le mamme lavoratrici decidano di rinunciare al congedo parentale (la cosiddetta maternità facoltativa).

A chi spetta:

• Lavoratrici dipendenti (sia del settore pubblico che privato);

• Lavoratrici iscritte alla gestione separata;

che si trovino negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità o comunque che non abbiano fruito ancora di tutto o in parte del periodo di congedo parentale.

Non spetta alle lavoratrici autonome (coltivatrici dirette, artigiane, commercianti); alle lavoratrici che non hanno diritto al congedo parentale (es. lavoratrici domestiche, disoccupate); alle lavoratrici esentate totalmente dal pagamento dei servizi pubblici per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati; alle lavoratrici in fase di gestazione.

Cosa spetta

Il contributo è pari ad un importo massimo di 600 euro mensili ed è erogato per un massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata). Le lavoratrici part-time potranno usufruire del contributo in misura riproporzionata.

Il contributo verrà erogato dall’Inps con pagamento diretto all’asilo nido scelto tra le strutture accreditate o sotto forma di Voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting.

Domanda

La lavoratrice richiedente deve presentare domanda telematica all’Inps tramite il portale Web con proprio PIN dispositivo o tramite il Patronato.

Dati e documenti necessari per la presentazione della domanda:

• Dati anagrafici e codice fiscale della madre richiedente, del bambino e del padre del minore

• Indicare il tipo di contributo scelto e per quante mensilità; in caso di pagamento diretto all’asilo nido, indicare la struttura scelta

• Busta paga con i dati e la posizione Inps del datore di lavoro

• Dichiarazione Isee in corso di validità

• Indicare i periodi di congedo parentale già usufruiti per lo stesso minore (anche eventuali periodi usufruiti dal padre)

Per informazioni contatta il Patronato Inas Cisl in Lungadige Galtarossa, 22 d a Verona o telefonando ai numeri telefonici 045 8096030 e 045 8096911


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