Culle sempre più vuote


e nessun intervento per invertire la tendenza

I recenti dati ISTAT rilevano come in Italia la tendenza alla denatalità sia sempre più forte. Nascono sempre meno bambini, elemento che contribuisce ad aumentare lo squilibrio demografico del nostro Paese che è già abitato da una delle popolazioni più anziane del pianeta, con tutto ciò che di negativo ne consegue.

Tutti gli studi concordano come esista una forte correlazione tra bassi tassi di fecondità e bassa occupazione femminile. In particolare gioca un ruolo di primo piano, per le giovani donne occupate in lavori precari, l’assenza di tutele adeguate e di sicurezza economica in caso di maternità, oltre che l’insufficiente dotazione dei servizi per la famiglia.

Oggi il dibattito è incentrato sul sostegno alle coppie con figli, ma ciò è insufficiente: la prospettiva da considerare è quella di interventi che mettano le giovani donne nelle condizioni di poter progettare la maternità attraverso maggiore sicurezza del posto di lavoro, maggiori tutele e livelli di reddito più adeguati.

Purtroppo i decisori politici non sembrano molto sensibili al tema. E si continua ad invecchiare…


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