Processo Vista Red: una vittoria per i cittadini. Riconosciuta la responsabilità penale del Comandante dei Vigili


Dopo solo due anni giunge a sentenza il processo relativo alle multe Vista Red di Vago di Lavagno (Vr). Il Tribunale di Verona ha riconosciuto oggi la responsabilità penale del Comandante dei Vigili, Andrea Volpe, per il capo di imputazione relativo alla falsità dei verbali condannandolo ad 1 anno e 4 mesi (pena sospesa). Assoluzione invece per l’ipotesi di reato relative alla truffa e turbativa d’asta. Assoluzione piena inoltre per Daniele Scuccato, titolare della Traffic Tecnology.

A differenza dei T-Red (il cui processo, relativo alle multe di Illasi, continuerà a novembre con la chiusura dell’istruttoria) gli apparecchi di Vago erano in grado di realizzare veri e propri filmati del passaggio con il rosso al semaforo. Sono state accolte le tesi della Procura secondo cui il procedimento di accertamento delle infrazioni era viziato da falsità poichè gli originali dei verbali vennero sottoscritti senza rispettare le fasi del processo di accertamento.

Le parti civili hanno ottenuto il risarcimento. Lo stesso è stato quantificato per il Comune di Lavagno (avv. Tosetto) in €.3000. Per i multati (avv. Dalla Rosa) è stato riconosciuto il diritto al risarcimento che dovrà essere quantificato in sede civile.

Per un giudizio complessivo è necessario attendere le motivazioni della sentenza ma Adiconsum Verona esprime soddisfazione per aver portato a compimento la costituzione di parte civile dei multati nel processo di primo grado. Anche se la sentenza non è esecutiva e potrebbe essere appellata l’Associazione di consumatori scaligera ha dimostrato di essere in grado di rappresentare gli interessi collettivi dei cittadini anche nelle sedi giudiziarie.

Per approfondimenti: http://www.adiconsumverona.it/tag/vista-red/


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