Novità fiscali per pensionati, premi di produttività, spese funebri e universitarie


Nella Legge di Stabilità 2016 sono presenti disposizioni riguardanti i contribuenti persone fisiche, eccone alcune:

Aumentano le detrazioni per i pensionati

L’esenzione fiscale per i redditi da pensione è salita da 7.500 euro a 7.750 euro per i pensionati con meno di 75 anni, da 7.750 euro a 8.000 euro per gli over 75.

Torna la detassazione dei premi di produttività

Per il 2016 torna la tassazione agevolata per i premi di produttività dei lavoratori dipendenti del settore privato, che nell’anno precedente hanno avuto redditi da lavoro dipendente non superiori a 50.000 euro.
Il trattamento prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e relative addizionali regionale e comunale nella misura del 10%; il limite massimo agevolabile è 2.000 euro (2.500 euro per le imprese che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro).
Inoltre, il lavoratore/la lavoratrice può chiedere di convertire il premio di produttività in beni e servizi erogati dal sostituto d’imposta, non subendo il prelievo del 10%.
Le disposizioni attuative arriveranno con un decreto ministeriale, la cui emanazione dovrà avvenire entro 60 giorni dal 1° gennaio 2016.

Detrazioni per spese funebri

Già per l’anno d’imposta 2015, per le spese funebri è possibile beneficiare di una detrazione d’imposta del 19% su un importo massimo di 1.550 euro per decesso; non è però più necessario che le spese riguardino uno dei soggetti indicati nell’articolo 433 del codice civile (coniuge, figli, discendenti e ascendenti, generi e nuore, suoceri, fratelli e sorelle): il beneficio spetta a chi sostiene effettivamente la spesa per il funerale, a prescindere dal legame con la persona deceduta.

Detrazioni per spese universitarie in atenei privati

Per le spese universitarie sostenute in atenei privati, entro il 31 dicembre di ogni anno il Ministero stabilirà la misura massima detraibile per ciascuna facoltà, tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle università statali (la regola vale già per l’anno d’imposta 2015 e il decreto ministeriale dovrà essere adottato entro il 31 gennaio 2016).

Per informazioni, chiama il Caf Cisl al n. 0458096027

 


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