Esercizi commerciali e orari: si apra il confronto anche a Verona


“Esprimiamo una cauta soddisfazione sulla conferma dello stop del Governo sulla liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali, fortemente chiesto e avvenuto grazie all’azione della CISL qualche settimana fa” dichiara il segretario generale della Fisascat di Verona, Andrea Sabaini “l’applicazione del provvedimento su tutto il territorio della nostra Provincia avrebbe determinato una situazione senza regole sulle questioni relative alle aperture domenicali e festive. A mio avviso” continua poi Sabaini, “su questo terreno è necessario aprire un tavolo di discussione che coinvolga tutte le Parti Sociali ed istituzionali, in particolare i Sindaci dei territori della provincia di Verona che ospitano i centri commerciali.

Gli aspetti da approfondire sono molteplici a partire dalle implicazioni contrattuali che tali aperture comportano”. Le aperture in deroga, secondo la Cisl, devono essere governate coinvolgendo tutti i soggetti interessati. “Non abbiamo una preclusione ideologica, ma crediamo non sfugga a nessuno che lavorare la domenica o nei giorni festivi implica un impegno particolare.” E aggiunge Sabaini “impegno che coinvolge, non solo l’attività lavorativa, ma anche la vita privata di tanti lavoratori. In particolare quella delle lavoratrici che spesso hanno sulle loro spalle anche le maggiori responsabilità all’interno della famiglia. Si pensi solo ai figli che ovviamente alla domenica non sono a scuola”. Comprensibili le ragioni di qualche Sindaco, ma la logica del mercato non è l’unico riferimento a cui si dovrebbe tendere. Secondo la Fisascat ci sarebbe da discutere anche sull’ effettivo ritorno economico che un’apertura indiscriminata degli esercizi commerciali nei giorni festivi produrrebbe.

“Sembrerà banale” dice ancora il segretario del terziario “ma il bilancio delle famiglie consente di acquistare la domenica, ma a discapito di altri giorni. Inoltre sarebbe interessante capire a quali condizioni economiche e normative si chiede di lavorare, in ogni occasione di festa, ai lavoratori coinvolti. Come questi sono assunti, come sono inquadrati. Ci sono dipendenti della grande distribuzione, che possono godere forse di una turnazione e dipendenti dei piccoli negozi che spesso non hanno nemmeno un contratto di riferimento. A queste implicazioni ci pensano i sindaci?” Proprio in questi giorni abbiamo concordato per la provincia di Verona il calendario delle aperture domenicali e festive.

Sarebbe importante che il Sindaco Tosi, che si è dimostrato particolarmente sensibile al tema, prendesse posizione come ha fatto in altri momenti. Vorremmo che il Sindaco invitasse la Provincia a valutare attentamente il problema. L’anno scorso, quando si parlava di aprire la Grande Mela il giorno di Santo Stefano, iniziativa rientrata grazie anche al coinvolgimento del Sindaco di Sona, il pensiero del Sindaco di Verona fu tenuto in grande considerazione.


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