Diminuiscono le ore di Cig ma non riparte il lavoro


Nel mese di febbraio 2011 le ore di cassa integrazione guadagni (Cig) autorizzate nella provincia di Verona sono state 733.471 contro le 823.092 del mese precedente. Una riduzione che prosegue stabilizzando le situazioni di utilizzo e di crisi. Un altro dato positivo viene dato dalla comparazione dei primi due mesi dell’anno 2010 con quelli del 2011. Le ore autorizzate di Cig nei primi due mesi del 2010 sono state 4.300.970, nei primi due mesi di quest’anno sono state 1.556.563, quasi il 30 % in meno. La riduzione delle ore autorizzate ha interessato tutti e tre i tipi di Cig e in particolare modo quella straordinaria. Mentre la Cig si è ridotta del 50 %.
«Non è possibile dire che la crisi sia passata», commenta Massimo Castellani, segretario della Cisl di Verona, «anche se la produzione ha smesso di essere in caduta libera e lentamente sta riprendendo a crescere privilegiando l’export e le imprese che hanno saputo o potuto innovare i processi produttivi o di vendita».
Intanto le principali aziende del comparto fotovoltaico italiano esprimono solidarietà verso la manifestazione dei lavoratori che si terrà a Padova lunedì a difesa dei posti di lavoro di oltre 20 mila operatori impiegati nel comparto messo in crisi dopo l’approvazione da parte del Governo del decreto rinnovabili,a sostegno del settore fotovoltaico e contro il provvedimento del Governo che mette a rischio l’intero comparto.
Le associazioni del settore dell’energia rinnovabile (Aper, Assosolare, AssoEnergie Future, Gifi/Anie, Ises Italia) esprimono unanime supporto all’iniziativa.
Il Nord Est del nostro Paese rappresenta uno dei punti nevralgici della filiera industriale fotovoltaica italiana: dai produttori di energia, di pannelli, di inverter, di cavi, fino agli installatori.


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