Bonanni, Porto e Cisl Verona sulla Manovra finanziaria. Pensioni e lavoratori veneti. Riscatti laurea e militare penalizzati.


Nel riportarvi sotto le dichiarazioni del Segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni e della Segretaria regionale Franca Porto, sulla manovra finanziaria, riteniamo opportuno ribadire la nostra ferma e decisa contrarietà ai provvedimenti inseriti nella manovra finanziaria di agosto e ancor più sull’accordo di maggioranza scaturito dall’incontro dei rappresentanti del Governo tenutosi ieri ad Arcore. L’aver deciso di togliere il contributo di solidarietà da parte dei redditi superiori ai novantamila euro dimostra l’esplicita volontà di non voler intervenire in maniera equa e proporzionale al reddito dei contribuenti. Il voler intervenire sulle pensioni attraverso l’abolizione del servizio militare e del riscatto di laurea per il diritto alla pensioni d’anzianità è inaccettabile in quanto genera iniquità tra i lavoratori  con l’unico risultato di spostare in avanti la spesa previdenziale. La CISL di Verona proseguirà con l’azione di sensibilizzazione e sostegno alla Confederazione per le necessarie pressioni sul Governo.

Massimo Castellani
Segretario Generale Cisl Verona

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BONANNI “Sbagliato penalizzare chi ha riscattato laurea e militare”

“La partita non può chiudersi così. Il Governo ed il Parlamento devono sforzarsi di ricercare il massimo di equità e di consenso in questa manovra. Per salvare i giocatori di calcio ed i redditi alti dal contributo di solidarietà, è sbagliato penalizzare chi ha riscattato con i propri soldi la laurea ed il servizio militare.

Questo non va bene. Non è una operazione equa. Noi riteniamo che sia più equo far pagare qualcosina in più a chi possiede di più e guadagna di più. La manovra non può non tener conto della graduatoria sociale del nostro paese. Siamo perfettamente consapevoli che bisogna stringere la cinghia e ridurre la spesa pubblica. Ma proprio per questo c’è bisogno di maggiore equità nei provvedimenti previsti. Non si può pensare di risparmiare quelli che guadagnano di più e colpire i lavoratori dipendenti, peraltro con una soluzione sgradevole, non prevista e comunicataci all’ultimo momento.

Il Governo deve ripensarci e la Cisl farà di tutto per farglielo capire”.

Raffaele Bonanni, Segretario Generale Cisl
Roma, 30 agosto 2011

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PORTO “Sulle pensioni colpiti pesantemente i lavoratori veneti: non lo accettiamo”

Il cosiddetto “vertice di Arcore” si è concluso aggiungendo iniquità ad iniquità. La decisione di penalizzare i lavoratori con quarant’anni di anzianità cancellando gli anni di servizio militare e di riscatto del periodo di laurea (anche se già pagato di tasca propria) non è accettabile. Tanto più se questo intervento, approvato e sbandierato come una vittoria anche dagli                         auto-proclamatisi paladini dei diritti pensionistici dei lavoratori, è stato inventato per compensare la cancellazione del cd. contributo di solidarietà, l’unico, anche se malfatto, provvedimento della manovra che avrebbe dovuto far pagare qualcosa di più a chi ha molto di più. La Cisl del Veneto è impegnata a fianco del suo segretario Bonanni affinché questo intervento sulle pensioni , che colpisce quei moltissimi lavoratori veneti che hanno cominciato a lavorare in giovane età, non diventi legge.

Franca Porto, segretaria generale Cisl Veneto
Venezia- Mestre 30 agosto 2011


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