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Attivazione del progetto “Home care premium 2012 ” per progetti innovativi di assistenza domiciliare – INPDAP

12 Marzo 2013

A seguito della partecipazione al Bando per l’attivazione del progetto “Home care premium 2012” per la gestione di progetti innovativi e sperimentali di assistenza domiciliare per i dipendenti pubblici, in servizio o pensionati e loro familiari, in data 31 gennaio 2013,tra il Comune di San Bonifacio, capofila del Distretto Socio Sanitario 4, dell’Azienda ullss 20 e la Direzione Regionale dell’INPS- – gestione ex Inpdap, è stato firmato l’accordo di Programma, per la realizzazione del progetto nei territori dei 17 Comuni che hanno dato la loro adesione ( Albaredo d’Adige,Badia Calavena, Belfiore, Caldiero,Cazzano di Tramigna, Cologna Veneta, Colognola ai Colli, Illasi, Mezzane di sotto, Montecchia, Monteforte,  Pressana, San Bonifacio, Soave, Veronella, Vestenanova, Zimella.

Il progetto ha tra i propri scopi l’erogazioni di prestazioni sociali in favore dei dipendenti e dei pensionati pubblici, dei loro coniugi conviventi, dei genitori e/o dei loro figli, anche minori, in condizioni di non autosufficienza o di ridotta autosufficienza, residenti nei comuni partecipanti.

Home care premium prenderà avvio il 1 Giugno 2013, ha la durata di una anno ed è rivolto a 250 destinatari che saranno individuati ( a seguito di domanda di partecipazione con modulo reperibile presso il Comune di residenza) e valutati, entro il 31 Maggio 2013, da Assistenti Sociali, sulla base di schede di valutazione per la non o ridotta autosufficienza, elaborate dell’Inpdap.

I principali benefici previsti dal progetto sono:

-contributi economici mensili, a carico dell’inpdap, per il cittadino beneficiario, cui viene riconosciuto un importo mensile per un anno, in relazione al bisogno e alla capacità economica, fino ad un valore massimo di € 1.200;

-frequenza ai centri diurni;

-educatore per i minori

servizi di accompagnamento /trasporto;

-servizi di sollievo domiciliare svolti da operatori o volontari;

– installazione di ausili o domotica per ridurre lo stato di non auto sufficienza;

– consulenza e supporto ai caregivers familiari;

Interessante, per i Comuni partecipanti, la quota di rimborso per le spese organizzative e gestionali

A livello di zona il progetto prevede inoltre l’implementazione del Registro delle Assistenti Familiari, attività di formazione, consulenza e supporto ai nuclei familiari, a volontari. Spetta al personale la redazione del programma socio assistenziale condiviso con le persone non autosufficienti e la loro famiglia, programma che dovrà essere approvato dall’istituto emanatore del bando. A partire dal 31 marzo 2013 e per tutta la durata del progetto sarà attivato lo Sportello di Informazione e Consulenza familiare, che fornirà le necessarie informazioni ed attiverà la presa in carico del nucleo familiare potenziale beneficiario delle prestazioni.

per info Segretariato Socio Sanitario
Lungadige Galtarossa, 22
tel. 045/8096930


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