Allarme formazione professionale


La Regione Veneto ha ufficializzato, attraverso l’Assessorato all’Istruzione e Formazione, agli Enti di Formazione Professionale accreditati, una delibera, licenziata in questi giorni, che produrrà tagli al settore della Formazione Professionale per 5 Milioni di Euro per l’anno formativo 2013-14 e 10 milioni negli anni a seguire.

Dai ns calcoli questo fatto produrrà subito il mancato avvio di 60 primi anni privando i giovani del Veneto di un’opportunità formativo educativa che in obbligo scolastico è riconosciuta come formazione di qualità efficace per l’inserimento lavorativo e che porta il 70% dei qualificati ad un posto di lavoro sicuro.

1200 allievi dai 15 ai 18 anni futuri meccanici, tornitori, idraulici, elettrauto, panificatori, parrucchieri, ecc.. non potranno più frequentare la scuola professionale che hanno scelto.

Dal punto di vista sindacale il taglio mette a rischio concreto di esubero 200 persone nel triennio mettendo in discussione il futuro stesso di questa filiera formativa che combatte la dispersione scolastica e insegna un lavoro a 19.000 allievi ogni anno.

Già oggi i ritardi dei finanziamenti al settore comportano la difficoltà di erogare gli stipendi e molti Enti formativi non sono in grado di far fronte agli impegni contrattuali di chi ha comunque lavorato.

INIZIATIVE

  • assemblea RSU della Formazione Professionale alle h 10 del 30 ottobre c/o Aula Magna ENAIP Via A. da Forlì 64/a Padova
  • indizione di uno sciopero regionale di categoria il 12 novembre
  • presidi nelle varie provincie
  • manifestazione regionale a Venezia il 12 novembre a Palazzo Balbi e Palazzo Ferro Fini

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