Aggiornamento sulla CIGO, CIGS e CIG in deroga al 30 aprile 2013, nella provincia di Verona


Fonte INPS, elaborazione CISL Verona

Non è necessario essere esperti economisti per capire quanto ancora sia pesante la crisi nella nostra provincia, è sufficiente leggere i dati sopra riportati per vedere che peggio dei primi quattro mesi di quest’anno c’è solo il 2010, anno di piena crisi economica. Al 30.04.2013 le ore autorizzate di CIG sono state il 40 % in più rispetto allo stesso periodo del 2012.

Inoltre fa impressione vedere che le ore autorizzate al 30.04.2013 di cassa integrazione in deroga sono il 50 % in più rispetto al 2012, tre volte tante quelle del 2011 e superiori anche a quelle del 2010.

Chi si azzarda ancora a dire che vede una luce in fondo al tunnel dovrà spiegarci di quale luce si tratta o se è meglio che si rivolga a un buon oculista. Noi vediamo solo un peggioramento della situazione occupazionale e un perdurare della crisi senza soluzione di continuità.

La cassa in deroga per il Veneto è stata finanziata per il 2013 solo per il 30 % delle stime necessarie. Il Governo dal buon ritiro in abbazia dovrà uscire con decisioni concrete per finanziare la cassa integrazione, per rilanciare l’economia e quindi l’occupazione.

Nessuno crede che il problema dell’IMU sia più urgente del problema del lavoro, servono politiche d’investimento e non restrittive come quelle che abbiamo visto negli ultimi anni. Parimenti serve un’immediata riforma fiscale, una Vera riforma Fiscale, per un’equa redistribuzione del reddito, per incentivare gli investimenti e ridurre drasticamente il costo del lavoro irrobustendo le buste paga.

Serve buon senso, serve aver a cuore il paese, la democrazia del paese, la dignità delle persone. Prima che sia troppo tardi.


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