La nuova Legge di Bilancio ha previsto che a partire dal 1 gennaio 2020 il cittadino che sostiene delle spese che vorrà detrarre nel 730 del 2021, deve pagarle con modalità tracciabile ( Bancomat, Carta di Credito, Assegno, Bonifico, bollettino postale o bancario).
Al fine di ottenere il rimborso delle spese sostenute nel 2020, nel 730 che presenterà nel 2021, il cittadino dovrà consegnare al Caf sia la fattura/attestazione della spesa sostenuta che la ricevuta del pagamento tracciabile.
Clicca sulla locandina per conoscere l’elenco di tutte le spese detraibili
Tra poco sarà di nuovo tempo di presentare la Dichiarazione dei redditi, ecco le principali novità
Iva dei fabbricati di classe energetica A o B
Possibilità di detrarre il 50% dell’IVA per chiunque abbia acquistato nel 2016 un fabbricato ad uso abitativo di classe energetica A o B (non solo abitazione principale, anche seconde case, anche se poi date in affitto).
Mobili per giovani coppie – detrazione del 50%
Possibilità di detrarre fino a 16.000 euro spesi nel 2016 per l’acquisto di mobili (solo mobili e non grandi elettrodomestici), per coppie (cioè o sposati o conviventi da almeno 3 anni), giovani (cioè dove almeno uno dei due abbia meno di 35 anni), che nel 2015 o 2016 abbiano anche acquistato l’abitazione principale.
Rette e mense scolastiche – detrazione del 19%
Aumento a 564 euro detraibili per le spese sostenute per la retta scolastica e la mensa della scuola per materna, elementari medie e superiori.
Polizze per persone con disabilità grave – detrazione del 19%
Possibilità di detrarre fino a 750 euro spesi per polizze che abbiano come oggetto il rischio morte, finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave.
Premi di produzione
E’ tornata la detassazione dei premi di produzione: se previsto dalla contrattazione aziendale, lo stipendio riferito ai premi di produzione potrà essere tassato al 10 % (invece che dal 23% in su), ma solo se nel 2015 il reddito da lavoro dipendente non ha superato i 50.000 euro. Sono detassabili al massimo 2500 euro.
Unioni civili
Una particolare novità riguarda le unioni civili: sono state modificate le istruzioni del 730/2017, “in base a quanto stabilito dall’art. 1, comma 20, della legge n. 76 del 2016, le parole “coniuge”, “coniugi” o termini equivalenti si intendono riferiti anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”.
Quindi potranno fare il 730 congiunto e chiedere l’applicazione delle detrazioni per coniuge a carico anche le persone dello stesso sesso unite civilmente.
Per tutte le informazioni e appuntamenti chiama il Caf Cisl al n. 0458096027, cerca l’ufficio più vicino a te
Da lunedì 30 marzo puoi fare il tuo 730/2015 presso il Caf Cisl di Verona, chiamando il numero 0458096027 o quello dell’ufficio più vicino a te (siamo presenti in tutta la provincia di Verona).
Le novità di quest’anno sono tante, a partire dal 730 precompilato; da fine aprile, infatti, puoi elaborare autonomamente il tuo 730, attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate, richiedendo all’Agenzia il tuo codice PIN e assumendoti la responsabilità di controllare, modificare e integrare i dati inseriti.
Se invece vuoi continuare a farti assistere dal Caf Cisl, lo puoi fare ancora più serenamente di prima; il Caf sarà infatti responsabile dei dati inseriti e, in caso di errore, pagherà l’Irpef al posto tuo.
Per sciogliere i tuoi dubbi, ecco le risposte alle domande più frequenti:
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Il mio 730 mi arriverà a casa, per posta?
No, il tuo 730 lo puoi compilare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, a partire da fine aprile, accedendo con il codice PIN da richiedere sempre on-line direttamente dall’Agenzia delle Entrate.
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E’ obbligatorio compilare il mio 730 sul sito dell’Agenzia delle Entrate?
No, non è obbligatorio
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Posso farmi assistere dal Caf come ho sempre fatto?
Sì, senza nessun problema
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Se voglio farmi assistere dal Caf, devo preoccuparmi di scaricare qualche modello dal sito dell’Agenzia delle Entrate?
No, non devi scaricare nulla
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Gli scorsi anni presentavo gratuitamente al Caf il modello 730 precompilato, posso ancora farlo?
Sì, però non più gratuitamente ma beneficiando di una tariffa agevolata; puoi compilare a mano il modello 730/2015 e portarlo al Caf
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Se provassi a compilare il mio 730 sul sito dell’Agenzia delle Entrate e mi rendessi conto di non essere in grado di procedere, posso farmi assistere dal Caf?
Sì, il Caf ti darà assistenza ed elaborerà come sempre il tuo 730
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Se elaborassi autonomamente il mio 730 e, dopo averlo inviato, mi rendessi conto di aver sbagliato, posso correggere?
E’ possibile correggere ma non sono ancora chiare le modalità
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L’Agenzia delle Entrate ha già inserito qualche mio dato sul 730 precompilato?
Sì, trovi inseriti i dati contenuti nella Certificazione Unica (ex CUD), interessi passivi sui mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali, alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (ad esempio le spese sostenute per interventi di recupero del patrimonio edilizio, i crediti d’imposta e le eccedenze riportabili), dati presenti nell’Anagrafe tributaria (ad esempio i versamenti effettuati con il modello F24 e i contributi versati per lavoratori domestici).
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Posso accettare i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate, senza aggiungere altro?
Sì, puoi e l’Agenzia non effettuerà nessun controllo
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Se aggiungo alcune spese (es. spese mediche) o effettuo qualche altra modifica l’Agenzia effettuerà i controllo?
Sì, se le modifiche incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell’imposta
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Se aggiungo alcune spese e l’importo del rimborso totale della dichiarazione fosse superiore a 4000 euro, che succede?
La pratica verrà controllata e il rimborso slitterà di qualche mese; se ti fai invece assistere dal Caf il rimborso anche superiore ai 4000 euro lo riceverai sulla busta paga di luglio/pensione di agosto.
Il nuovo 730: la parola a Monica Sartori
Il nuovo 730 on line: l’opinione del Caf
